È stato istituito in applicazione del d. lgs. 112/98, secondo le disposizioni del regolamento attuativo emanato con DPR 447/98, finalizzando il processo di avvicinamento dello Stato al cittadino attraverso il Comune.
Lo Sportello Unico si occupa delle attività produttive di beni e servizi, ivi comprese, ad esempio, le attività agricole ed artigiane, le attività commerciali, le attività turistiche ed alberghiere, i servizi resi dalle banche, e dagli intermediari finanziari, i servizi di telecomunicazione, qualora l'oggetto dell'istanza riguardi un intervento sull'impianto produttivo. Si rivolgono dunque allo sportello unico per le attività produttive le persone fisiche o giuridiche, interessate a localizzare realizzare, ristrutturare, ampliare, cessare, riattivare, riconvertire impianti produttivi di beni e servizi, nonchè eseguire opere interne agli stessi.
Il procedimento ha inizio con la presentazione della domanda allo Sportello Unico, corredata dalla documentazione necessaria.
Il Regolamento Attuativo , contenuto nel DPR 447/98, ne ha individuati due tipi diversi:
§ il procedimento semplificato, che può avvalersi della Conferenza dei Servizi;
§ il procedimento mediante autocertificazione
L'iter si conclude con il rilascio da parte dello Sportello Unico di un solo documento autorizzativo che tiene conto di tutte le autorizzazioni/nulla osta ed eventuale concessione rilasciati dagli enti pubblici di competenza.
Lo Sportello nasce per garantire la semplificazione della azione amministrativa e la conseguente riduzione dei tempi necessari per ottenere le varie autorizzazioni degli Enti pubblici coinvolti nel Procedimento Unico.
La struttura è responsabile del rispetto delle tempistiche previste dal D.P.R.447/98, così come modificato dal D.P.R.440/00.
Compito dello Sportello è di avviare il procedimento unico su istanza dell'interessato e di raccogliere ,nei tempi stabiliti dalla normativa in essere (90 giorni, 120 in caso di V.I.A) tutte le autorizzazioni necessarie al tipo di intervento richiesto. A ricezione avvenuta di tutti gli atti di pertinenza delle altre amministrazioni, lo sportello provvederà ad emanare un provvedimento finale che andrà a segnare la conclusione del procedimento unico.
L'organico è composto da due figure distinte:
IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO:
Cura l'iter di tutte le pratiche, mantenendo il contatto con i cittadini/imprenditori anche attraverso l'utilizzo di sistemi telematici;
IL RESPONSABILE DELLO SPORTELLO UNICO:
E’ garante del rispetto dei termini del procedimento ed esercita nei confronti delle altre amministrazioni ed enti pubblici:
Le amministrazioni sono tenute a far pervenire atti e pareri entro un termine non superiore a 90 giorni (120 in caso di V.I.A.) decorrenti dal ricevimento della documentazione (art. 4, co.1. d.p.r.447/98 e s.m. e i.). La legislazione vigente stabilisce comunque tempi massimi entro i quali il procedimento unico deve essere concluso. Nel procedimento ordinario/semplificato, il termine massimo per l'evasione dell'istanza è di 5 mesi dalla presentazione della domanda allo Sportello. Se occorre la valutazione d'impatto ambientale, il termine massimo per l'evasione dell'istanza è di 9 mesi dalla presentazione della domanda allo Sportello.
Il procedimento è unico ed ha inizio con un'unica domanda di avvio del procedimento allo sportello.La stessa deve essere presentata munita di bollo. In tale caso non sarà più necessario apporre il bollo sulle richieste di pareri rivolte agli altri enti poiché gli stessi confluiscono nel "procedimento unico".
I servizi forniti oggi dallo Sportello Unico del Comune di Novara sono gratuiti. Rimangono invece a carico dei privati le spese connesse alla presentazione delle varie richieste autorizzatorie quali diritti, ecc. che non sono stati abrogati dalla nuova normativa.