Si parte da Gattinara, dalle fortificazioni arduiniche della Torre delle Castelle, per spostarsi poi agli imponenti ruderi del castello di San Lorenzo, che dalla loro spettacolare posizione dominano la pianura e la retrostante valle della Sesia.
Di qui si prosegue in direzione di Serravalle, percorrendo uno dei tratti di sentieri più suggestivi, per giungere al castello di Vintebbio, eretto nel XIII secolo nell’ambito delle strategie di controllo signorile della Valsesia.
Dal castello di Vintebbio si prosegue quindi verso la suggestiva pieve di S. Maria di Naula, ove si può concludere la visita.
Percorribile a piedi ed in mountain bike; con mezzi motorizzati omettendo il castello di S. Lorenzo.

Punto di partenza è il piccolo oratorio di S. Giuseppe di Gattinara, ricchissimo di affreschi di XVI-XVIII secolo: di qui, movendo sulla vecchia strada, che costeggia alcuni pregevoli e antichi vigneti, si giunge a Lozzolo, ove è possibile visitare la graziosa parrocchiale di S. Giorgio, ai piedi dell’antico castello medievale.
Proseguendo lungo una strada campestre si giunge ad Orbello – piccolo cantone che conserva alcune interessanti case contadine – e quindi a Roasio S. Maria, dove sarà possibile visitare la chiesa parrocchiale, con il suo campanile del XII secolo e la ricca cappella barocca di S. Desiderio.
Percorrendo un pittoresco sentiero che si snoda tra le vigne e i boschi di querce ci si sposta quindi a Villa del Bosco, dove si ammireranno i monumentali alberi secolari. Passando per Ferracano e Roasio S. Giorgio si giunge alla chiese della Curavecchia e di S. Maria dei Cerniori, che con i loro stupendi affreschi del XV e XVI secolo sono fra i tesori più preziosi di questa terra.
Percorribile a piedi, in bicicletta, con mezzi motorizzati.
La visita inizia al santuario di Rado a Gattinara: qui si potrà ammirare la chiesa barocca con i resti medievali della antica pieve di S. Maria, oltre agli interessanti fabbricati per i pellegrini (XVII secolo) che si affacciano sul giardino interno.
Si proseguirà quindi verso Lozzolo, ove il santuario dell’Annunziata presenterà invece un interessante esempio di barocco alpino, incastonato in un suggestivo scenario naturale. Tappa successiva sarà Serravalle, con il maestoso santuario di S. Euseo, ricco di stucchi, affreschi e legni intagliati opera dei migliori artisti valsesiani tra ‘600 e ‘700.
Si lascerà quindi Serravalle – non senza aver prima visitato rapidamente la parrocchiale di S. Giovanni Battista – e si proseguirà, passando da Sostegno, sino a Roasio S. Maurizio, ove si concluderà la visita ammirando lo spettacolare soffitto affrescato della parrocchiale (XVIII secolo).
Percorribile con mezzi motorizzati
Partendo dalle testimonianze medievali superstiti – la facciata con terrecotte tardogotiche della parrocchiale di S. Pietro - si introdurrà la figura del cardinale Mercurino Arborio Gattinara, contestualizzandola con la visita alle sale affrescate del Palazzo Arborio Gattinara e all'ex convento dei canonici lateranensi con il suo chiostro cinquecentesco.
La visita, continuando sul tema del mecenatismo del cardinale, prosegue con la chiesa dei Francescani (XVIII secolo), e con le due chiese barocche delle confraternite di S. Marta e del SS.mo Rosario, per concludere con l’elegante scurolo neoclassico di S. Benedetto nella chiesa di S. Pietro.
Percorribile a piedi.
L’itinerario inizia da Gattinara, dove si visiteranno le chiese del Rosario e di S. Pietro, ricche di testimonianze d’arte dei secoli XVI-XIX; di qui, toccando le chiese di Roasio Curavecchia dei Pecorili (1100 d.c.) e dei Cerziori (1400 d.c.), veri e propri gioielli, Mi locale, si attraverserà la baraggia di Rovasenda, per portarsi a Castelletto Cervo e visitare il Priorato Cluniacense dei SS. Pietro e Paolo.
Tappe successive saranno Gifflenga, dove si visiterà la parrocchiale di S. Martino, e Mottalciata: qui si percorrerà la strada panoramica che collega i vari cantoni collinari, per sostare presso la chiesa barocca di S. Maria della Bozzolina.
Scendendo nuovamente al piano, si concluderà la visita a Castelletto Cervo, dove sarà possibile vedere il castello medievale.
Percorribile in bicicletta e con mezzi motorizzati.